LE DONNE E L’ARTE

“LE DONNE E L’ARTE” A MOTTA BALUFFI

le donne e l'arte

15 – 18 marzo 2012
Sede: Ex Sc. Elementari, Via Dante
Inaugurazione: Municipio di Motta Baluffi, Piazza Gaboardi, , Sala Consigliare, ore 21
Presentazione: Dott. Simone Fappanni, critico d’arte
Introduzione: Dott.ssa Giulia Pallavicini, Assessore alla Cultura
Espongono: Emma Azzi, Franca De Ponti, Ida Tentolini, Elisabetta Saiani, Maria Puggioni,
Emauela Fera, Marinella Ferrero, Mirella Valenti, Lucia Leali, Antonella Agnello, Isabella
Ditaranto, Elda Guzzi, Serenella Bellini, Ilaria Oleotti, Marta Canova, Karin Tonghini, Arianna
Maccagnola, Mariangela Pasini, Maria Luisa Quinzani, Jo Casajus. Orari di apertura: 16-18

MOTTA BALUFFI.
Dopo il successo dell’anno scorso torna “Le Donne e l’Arte”, la rassegna di pittura femminile promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Motta Baluffi. «Anche in questa nuova edizione, spiega l’Assessore Giulia Pallavicini, abbiamo voluto riservare un evento espressamente dedicato alla creatività “in rosa”, ospitando più di venti artiste provenienti dalla provincia e da fuori». Le opere, circa una quarantina, si potranno ammirare presso le Ex Scuole Elementari di Via Dante dal 15 al 18 marzo, dalle ore 16 alle ore 18; l’ingresso è libero. La presentazione è in programma giovedì 15 marzo alle ore 21 in Municipio, presso la Sala Consigliare, ulteriore segno della rilevanza della rassegna. Durante il vernissage, che precederà iltaglio del nastro, il curatore Simone Fappanni, oltre a presentare i quadri esposti, terrà una conferenza sul tema “La mano delle artiste”, in cui si soffermerà sulle più grandi pittrici della storia dell’arte e su opere particolarmente significative. Ecco un cenno riguardante alcuni quadri in mostra. Seduzione senza confini di Elda Guzzi è un ritratto d’intrigante resa formale e ideativa. Fontanile del cremasco è un delizioso olio su tela in cui Antonella Agnello rappresenta un suggestivo angolo boschivo. Un cangiante soggetto floreale è quello proposto da Serenella Bellini,appartenente a una serie di ben 106 pezzi. Una figura mollemente adagiata su un divano in un interno acquoso, impalpabile. Tutto questo ci offre Ilaria Oleotti nella tempera Il sogno. Nel pastello intitolato Ragazza farfalla Lucia Leali effonde tutta la sua perizia esecutiva offrendo all’osservatore l’immagine di una splendida ragazza alata che pare provenire direttamente da antiche fiabe nordiche. Una barca solitaria ormeggiata sulla riva del Po è l’immagine che offre MirellaValenti all’osservatore. Ultime foglie di Marinella Ferrero è un olio su tela che rivela il fascino invernale della Pianura Padana. Con Prima neve sul pioppeto Ida Tentolini dimostra, se mai ce ne fosse bisogno, come la delicatezza delle velature ad acquerello possono creare atmosfere soavi e rabbrividenti come questa. L’acquerello intitolato Cesta con arance di Isabella Ditaranto presenta un soggetto naturamortista classico interpretato secondo la moderna sensibilità di questa originale interprete. Una figura slanciata si libera silenziosamente nello spazio. Questo è il soggetto del quadro Raccolta nei propri pensieri di Maria Puggioni. Un tratto agile e veloce è quello di cui si serve Emma Azzi per definire l’impianto compositivo di Orifizi. I colori dell’inconscio di Franca De Ponti è un pezzo astratto-informale in cui un ritmo vibrante e senza confini apparenti. Limpida e sottile scorre, nella preziosità di materiali scelti con cura, la vena poetica di Emanuela Fera. In questo caso propone Fondali cristallini. Nell’acquerello Senza titolo, Elisabetta Saiani presenta all’osservatore un alternarsi di zone di colore più o meno cangianti che si liberano vaporosamente nell’aria facendosi essenza pura. Ad esse si affiancano le artiste locali: Marta Canova, Karin Tonghini, Arianna Maccagnola, Mariangela Pasini, Maria Luisa Quinzani, Jo Casajus.